Centro Diurno - AFMA Genova ONLUS

AFMA Genova ONLUS
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CENTRO DIURNO ARCOBALENO
                                                                                         
Da quando è stata fondata, il 22 Gennaio 2007, AFMA Genova Onlus ha perseguito con grande determinazione uno tra i suoi scopi fondamentali: la nascita di un centro diurno riservato a malati di Alzheimer, una struttura di elevato livello professionale dove creare un ambiente sereno che sia sostegno e cura per il malato ma anche per i suoi famigliari, sottoposti ad un carico fisico ed emotivo talmente pesante da essere definiti "la seconda vittima" del terribile morbo.
                    
E’ indubbiamente una grossa impresa per un’Associazione tanto giovane, che si regge sul puro volontariato, ma il nostro entusiasmo, il sostegno di altre associazioni tra le quali i Lions Clubs, la fiducia dimostrataci da tutti coloro che in questi anni ci hanno appoggiato, anche concedendoci  il loro "cinque per mille" ci hanno permesso di arrivare alla meta; e poi ricordiamo che il mare è fatto di gocce...
 
Se vuoi contattarci, per informazioni o per un aiuto, per partecipare alle nostre attività come ospite o volontario:
Telefono presidenza:  335.7297851
Telefono segreteria:  345.3057155
                                           
Con il Centro Diurno sperimentale e all’avanguardia specifico per malati di Alzheimer, l’associazione AFMA ha creato un ambiente dove poter seguire l’ammalato già dal manifestarsi delle prime fasi della patologia. Si tratta di un servizio territoriale di tipo semiresidenziale che ospita anziani con vario grado di non autosufficianza, affetti da forme psico involutive cerebrali severe e disturbi cognitivi.
Il Centro Diurno si prefigge di garantire un approccio globale e integrato in tutte le fasi della malattia, valorizzando sia le componenti sanitarie che quelle sociali, sostenendo il ruolo delle famiglie e centralizzando il malato al fine di umanizzare l’intervento, di qualunque natura esso sia.
Il Centro Diurno offre inoltre il necessario supporto al caregiver nell’affrontare le problematiche legate alla malattia garantendogli la certezza di affidare il proprio caro ad un centro specializzato organizzato con attività che assumono valore terapeutico e riabilitativo per gli ospiti nel normale rispetto dei ritmi della vita e del differente grado dei loro bisogni assistenziali.
I nostri locali mettono a disposizione uno spazio per l’accoglienza per gli ospiti, un locale soggiorno per la socializzazione e le attività collettive, un’area pranzo e una per il riposo attrezzata di poltrone, sala medica, servizi igienici e servizi idonei alla mobilizzazione con carrozzella e attrezzati per la non autosufficienza, incluso un bagno assistito, locale per colloqui e area per lavori manuali.
Il Centro Diurno Arcobaleno offre:
- assistenza alberghiera diurna (compresi pasti)
- bagno e doccia assistiti
- assistenza sociale
- attività occupazionali e animazione
- sostegno psico-sociale e sostegno alla famiglia
- prestazioni sanitarie che la fragilità della patologia richiedno
- trasporto dall’abitazione al Centro e ritorno

LE ATTIVITA' DEL CENTRO DIURNO

L’associazione AFMA (Associazione Familiari Malati di Alzheimer), ha proposto ed ha aperto, dal 10 luglio c.a., un nuovo spazio presso i locali e il giardino di Villa Viganego, a Sestri Ponente: questo è diventato, fin da subito, un punto di riferimento territoriale e di accoglimento delle richieste di aiuto. Qui i cittadini possono informarsi e confrontarsi con altri che vivono situazioni simili in un luogo di incontro informale, centrato sull'ascolto, sulla condivisione e sul sostegno alle difficoltà legate alla gestione di soggetti affetti da demenza tipo Alzheimer, demenza fronto-temporale o su base vascolare in fase iniziale.
Lo scopo principale del centro è quello di rafforzare l'efficacia delle azioni dei caregiver e migliorare la qualità della vita del malato e dell'intero nucleo familiare. Questo è possibile agendo su due fronti: stimolando gli ospiti attraverso le svariate attività proposte e consentendo ai familiari di maturare l’idea che qualcun altro possa prendersi cura del loro “caro”. I familiari possono così riappropriarsi del loro tempo e spazio per vivere gli altri ruoli della loro esistenza (madre, moglie, ruolo lavorativo) che sicuramente, in questo particolare momento, risultano molto sacrificati.  

SVOLGIMENTO
Le attività sono articolate in 5 pomeriggi. Fino a questo momento gli ospiti che hanno frequentato il centro sono stati in totale 25 (con una marcata prevalenza di donne) con frequenza variabile a seconda dei giorni.

PERSONALE COINVOLTO
La gestione del centro richiede la presenza di personale qualificato quale: operatori sanitari (OSS)/infermieri, fisioterapisti, psicologi e volontari

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO SPAZIO-TEMPORALE ROT CON DATARIO
Per tale attività è stato costruito insieme agli ospiti un datario, per la compilazione del quale sono richiesti esercizi di fluenza. Oltre a stimolare l’orientamento temporale, sono stimolate le capacità di ragionamento semplice, linguaggio e memoria di lavoro.
MEMORY TRAINING
LETTURA
Stimolazione della capacità di rievocazione immediata.
“DALLA RICETTA AGLI INGREDIENTI”
Si tratta di un esercizio di stimolazione del recupero di informazioni già possedute.
MEMORIA DI COLORI
Un esercizio di memoria e rievocazione immediata attraverso l’impiego di strategie di
miglioramento della codifica e recupero.

ATTIVITA' LEGATE ALLA REMINESCENZA
“PARLIAMO DI NOI”
Un aspetto della demenza consiste proprio nella progressiva perdita di informazioni relative a se stessi. Viene creato un momento per parlare di sé, dei propri ricordi e del proprio passato.

ATTIVITA' LEGATE ALLA TERAPIA OCCUPAZIONALE
PITTURA
La pittura offre la possibilità di esprimersi attingendo direttamente al mondo interiore e costituisce una risorsa anche per coloro che hanno maggiori difficoltà consentendo di esprimere sé stessi attraverso l’accostamento di colori.
CREAZIONE DI PON PON
E’ possibile coinvolgere tutti gli ospiti nella costruzione di pon pon con l’utilizzo di gomitoli di lana, aghi spessi e cartoncini.

FISIOTERAPIA
Vengono organizzate sedute di fisioterapia individuali o in gruppo (piccoli gruppi di 2-3 persone): si effettuano movimenti di ginnastica dolce per favorire la circolazione e mantenere la motilità.
BALLO e CANTO
Il movimento a ritmo di musica favorisce il contatto tra gli ospiti: vengono eseguiti balli liberi in coppia o in cerchio. E’ possibile deliziare gli ospiti con musica dal vivo ed attività di karaoke grazie alla disponibilità e presenza de “I PAGLIACCI DELLA LANTERNA” (secondo loro disponibilità).
PASSEGGIAMO INSIEME IN GIARDINO
Durante la bella stagione è possibile effettuare passeggiate in giardino. Gli ospiti possono muoversi alla scoperta del giardino, dei suoi colori e profumi.
ATTIVITA' LUDICO-RICREATIVE:
GIOCO DELL’OCA MODIFICATO
Prendendo spunto dal classico “gioco dell’oca” è stata creata una versione rivisitata: in ciascuna delle 60 caselle è specificata un’azione da compiere. Le attività proposte nel gioco sono di stimolazione aspecifica ed includono semplici attività motorie, indovinelli, mimi, esercizi di accesso al lessico, esercizi di rievocazione, prove prassiche, ripasso di numeri e semplici calcoli.
- GIOCHIAMO INSIEME A CARTE
- TOMBOLA (con estrazione di premi)
- GIOCHI CON LA PALLA

ATTIVITA' DI SOSTEGNO EMOTIVO
E’ prevista la possibilità di colloqui individuali con una psicoterapeuta per creare momenti formativi–informativi a favore dei caregiver: in questi spazi è possibile ricevere chiarimenti sulla malattia, sulla sua evoluzione e su comportamenti, interventi ed accorgimenti da adottare nel quotidiano, nonché l’indispensabile supporto psicologico.


Lavorando con le persone dementi si vengono a scoprire il significato e l’importanza delle attività, comprendendo ciò che esse rappresentano per loro. Partecipare ad un’attività educativo-riabilitativa per queste persone vuol dire essere ancora produttivi.
Tutti hanno bisogno di sapere che la propria esistenza è significativa ed a maggior ragione le persone, affette da questo tipo di patologie, presentano la necessità di sentirsi ancora capaci, competenti ed utili.
Portare avanti un piccolo incarico significa anche aver successo: queste persone subiscono, a causa della malattia, molti fallimenti, ma le attività “giuste” possono aiutarli a godere di nuovi “successi”.
Essi mantengono intatta la capacità di godere di momenti di gioco, di scherzare, di impegnarsi e di sperimentarsi in attività ludiche. Mantenersi attivi vuol anche dire stare e saper stare con gli altri e, nonostante queste persone di solito si sentano più a loro agio in piccoli gruppi, il loro bisogno di socializzazione e di appartenenza è ancora fondamentale.

 

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